Auguri per un 2020 elettrico!

Uno sguardo al futuro

Febbraio 2018. Con Ashvin Suri ci lega una collaborazione lavorativa e un’amicizia oramai decennali. Durante una ciaspolata all’Alpe Devero alla ricerca di angoli innevati da fotografare, mi propone di estendere all’Italia la creazione di un portale web dedicato ai veicoli elettrici. A novembre 2019 ezoomed.it è live. E ora siamo pronti per il 2020.


Come dicevamo in uno degli ultimi articoli di questo blog, credo nessuno possa avere dubbi che la transizione dai combustibili fossili ai veicoli elettrici sia ormai una realtà, con tutte le case automobilistiche che oramai quotidianamente fanno a gara per presentare nuovi modelli full electric o per lo meno ibridi.

Quando nel 2019 abbiamo iniziato a ragionare sull’opportunità di creare anche in Italia un portale web dedicato ai veicoli elettrici, la prima cosa che ho iniziato a fare è stata una valutazione di questo mercato. Per me, che quotidianamente mi occupo di efficienza energetica, il mondo dei veicoli elettrici non è totalmente sconosciuto: già da qualche anno tra le nostre proposte compaiono stabilmente colonnine elettriche per la ricarica, ed è evidente l’aumento di interesse da parte di alcuni operatori economici. Se prendiamo il comparto turistico, gli albergatori devono oramai fare i conti con richieste che arrivano dall’estero, in particolare dai Paesi Nordici, per cui alla camera e ai servizi standard si affianca l’esigenza di avere un punto di ricarica per l’auto elettrica. Ma è stato solo scavando oltre la superficie, visitando alcune fiere del settore e parlando con una serie di operatori che è risultato evidente come, rispetto a quello che veniva presentato al grande pubblico, il mercato dei veicoli elettrici fosse pronto al grande salto.



La decisione fu presto presa, da cui la scelta di spingere sull’acceleratore ed iniziare a creare il nostro portale, e-zoomed, che ha l’obiettivo dichiarato di posizionarsi come punto di riferimento per chiunque sia interessato ad entrare in contatto con il mondo dei veicoli elettrici, sotto ogni aspetto. 

E ora che siamo live, cominciamo ad essere guardati con interesse e curiosità non solo da operatori del settore, ma anche dal grande pubblico, che inizia a percepire in maniera evidente come il fenomeno Tesla di Elon Musk non sia più solo adatto per un cliente di nicchia con la voglia di sfoggiare un modello di auto fuori dal comune, ma possa essere avvicinato da (quasi) chiunque sia interessato ad un veicolo elettrico. E se non è Tesla, ci sono ora molte alternative più abbordabili che si possono valutare.


Volendo fare una prima valutazione di questo 2019, penso si possano evidenziare alcuni fenomeni decisamente interessanti.

1. I colossi automobilistici spingono in massa il passaggio all’elettrico

La maggior parte delle grandi case automobilistiche hanno capito che l’unico modo di sopravvivere nel futuro è accelerare la transizione all’elettrico.

La Ford ha per prima manifestato apertamente questo concetto, sfociato nella presentazione del SUV 100% elettrico Mustang Mach-E.



Porsche ha lanciato la Taycan, suo primo BEV (battery-electric vehicle) con prestazioni da vera sportiva, grazie ad un’accelerazione da 0 a 100 kmh in 2.8 secondi.



Volvo sta iniziando a commercializzare la versione  puramente elettrica della XC40.

Volkswagen ha lanciato una campagna mediatica a 360° per far conoscere il nuovo modello ID.3, non ancora in commercio ma già presente sul sito ufficiale Volkswagen in tutti i suoi diversi allestimenti.




Mentre FCA punta all’alleanza con il gruppo PSA per creare un’azienda leader nel settore dell’auto elettrica.


2. Nuovi produttori

Difficile ormai considerare Tesla come un nuovo elemento nel mercato delle auto elettriche, essendone stato quasi un pioniere, anche se sicuramente non fa parte dei grandi gruppi tradizionali.

Ma oltre al marchio di Elon Musk, nel 2019 si sono affacciati sul mercato, con alterne fortune, nuovi nomi.

La all-electric Unity One Car, disegnata in Svezia con Ingegneria made in UK, ha il potenziale per affermarsi su larga scala nel segmento della mobilità urbana.

Al contrario il tentativo di auto elettrica della Dyson, il cui fondatore James Dyson in altri settori è riuscito ad affermarsi con prodotti rivoluzionari, è invece già abortito quasi sul nascere.



Interessante, però, il fenomeno per cui, in un mercato così tradizionale come quello dell’automotive, ci sono tentativi di nuovi inserimenti. E siamo sicuri che il 2020 vedrà ulteriori nuovi interlocutori provare ad affacciarsi sul mercato delle auto elettriche.


3. Cambiamenti climatici

Anche i più scettici si sono oramai rassegnati (tranne poche eccezioni, anche di spicco, come il Presidente Americano Trump): i cambiamenti climatici sono una realtà ed è un dovere di ognuno di noi fare qualcosa per salvaguardare il nostro pianeta.

Inutile dire che il messaggio portato con forza in tutto il mondo da Greta Thumberg, che a soli 16 anni è riuscita a farsi ascoltare dai grandi della Terra, ha contribuito anche in questo caso a portare ancora di più all’attenzione del grande pubblico l’esigenza di cambiamento in termini di riduzione degli elementi inquinanti e l’obbligo di sentirsi tutti in qualche modo responsabili di quello che sta accadendo.



E gli eventi climatici che hanno imperversato in tutta Italia negli ultimi mesi non hanno fatto che, tristemente, confermare questa esigenza.

I veicoli elettrici, insieme all’efficienza energetica e le energie rinnovabili, sono elementi fondamentali per dare un contributo attivo all’esigenza di cambiamento nel nostro modo di gestire quotidianamente i temi energetici.


4. L’ampliamento della gamma di veicoli elettrici

Sul nostro portale parliamo in maniera predominante di auto elettriche, ma non dobbiamo dimenticarci che sul mercato si stanno affermando un gran numero di veicoli di altro genere, dalle e-bike agli e-scooter, per passare ai furgoni elettrici per il trasporto delle merci ed ai monopattini elettrici. Solo l’abbinamento di tutti questi veicoli permetterà il completamento della rivoluzione dei trasporti, e l’abbattimento degli elementi inquinanti, che tutti ci aspettiamo.

Nel frattempo anche sull’infrastruttura ci sono attività frenetiche. Oltre al susseguirsi di iniziative da parte dei grandi gruppi (ENELx in primis) è notizia di settimana scorsa l’accordo tra la Banca europea degli investimenti (Bei) e Be Charge per lo sviluppo della loro rete di sistemi di ricarica, con l’obiettivo di aggiungere 30.000 punti sul territorio nazionale nei prossimi 5 anni. A cui si aggiungono centinaia di colonnine private, presso alberghi, ristoranti, centri commerciali, supermercati e centri direzionali, e quelle domestiche dei proprietari di auto elettriche.

Per cui anche il problema dell’autonomia del veicolo, oggi tra i principali ostacoli ad una diffusione massiva dell’auto elettrica, sarà presto superato.



Ed il futuro di e-zoomed cosa ci riserverà?

Come abbiamo fatto in passato in altri settori (ad esempio con GBSOLS prima nel fotovoltaico, poi nell’efficienza energetica) riteniamo che la base di qualunque mercato emergente sia l’informazione. Corretta, imparziale, ed in grado di tenere sempre sott’occhio l’evoluzione tecnologica e di mercato, in modo da fornire al lettore una visione oggettiva dello stato dell’arte, e poter poi supportare il cliente finale con un’offerta di qualità al miglior prezzo.

Questa è la filosofia che abbiamo condiviso sin dall’inizio con il fondatore di e-zoomed Ashvin Suri, che ha portato il sito in versione UK ad essere già riconosciuto nel 2019 come uno dei portali più autorevoli del settore, con una rete di partner in grado di coprire tutti gli aspetti di questo mercato con un’offerta di prodotti e servizi decisamente interessante.

Nel 2020 e-zoomed in Italia seguirà la stessa strada, continuando a proporre regolarmente articoli e informazioni sempre aggiornate, affiancati da un sito di e-commerce in grado di fornire ad un pubblico, che ci auguriamo sempre più ampio, tutto quello che può servire per una transizione al mondo elettrico a impatto zero, sotto tutti i punti di vista.

Nel frattempo, auguri a tutti per un grandioso 2020 sempre più elettrico!


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Autore

Roberto Canu

Laureato in Ingegneria Elettronica, Roberto è il co-fondatore di GBSOLS S.r.l. (Green Building Solutions), società dedicata allo sviluppo del mercato dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. In precedenza è stato co-fondatore di Myenergy S.r.l., che dal 2006 è cresciuta nel mercato del fotovoltaico in Italia, e ancora prima ha rivestito diversi ruoli manageriali in Hewlett Packard come responsabile di team internazionali e di progetti multi-organizzazione. E' parte dello staff manageriale di e-zoomed sin dall'inizio del progetto, con il ruolo di responsabile dello sviluppo in Italia e CTO del gruppo.

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