Veicoli elettrici – quali tipologie?

Nissan Leaf EV

Vediamo quali modelli e tipologie di auto elettrici sono disponibili sul mercato


Negli ultimi anni, l’incremento dei veicoli elettrici ha fatto sì che questo mercato stia diventando sempre più competitivo, con Tesla e Nissan in testa alle classifiche delle migliori auto elettriche. Ma queste sono solo due delle marche leader di un mercato che offre una gamma di veicoli sempre più ampia e variegata.

Il termine “Veicoli Elettrici” identifica infatti tutta una gamma di diverse tipologie di veicoli, prodotti da molte case automobilistiche, ognuna con differenti modelli. La complessità è aumentata dal fatto che questa serie di veicoli si basa su motori elettrici di diversa potenza, talvolta abbinati anche a motori a combustione, per un mix di modelli che si presentano quindi con diverse caratteristiche e diverso impatto ambientale, la cui scelta deve essere valutata caso per caso sulla base delle esigenze individuali.

I Veicoli Elettrici (o Electric Vehicles, o “EVs”) si possono suddividere nelle seguenti categorie:

  • BEVs: Battery Electric Vehicles (veicoli elettrici a batteria, dotati solamente di motore elettrico)
  • HEVs: Hybrid Electric Vehicles (veicoli elettrici ibridi, dotati di motore elettrico, abbinato a motore a benzina o diesel)
  • PHEVs: Plug-in Hybrid Electric Vehicles (veicoli elettrici ibridi plug-in, dotati di motore elettrico, abbinato a motore a benzina o diesel)
  • E-REVs: Extended Range Electric Vehicles (veicoli elettrici range extended, dotati di motore elettrico, abbinato a motore a benzina o diesel)
  • FCEVs: Fuel Cell Electric Vehicle (veicoli elettrici a celle combustibili, dotati di motore elettrico, abbinato a motore a idrogeno)

Questa breve guida ti aiuterà a capire meglio la terminologia utilizzata per le diverse tipologie di veicoli elettrici, le caratteristiche principali, i pro e contro dei diversi tipi, in modo da darti più elementi possibili per la scelta del tuo primo, o prossimo, veicolo elettrico.


Veicoli elettrici “puri” (BEV – Battery Electric Vehicle)


Battery Electric Vehicles (BEVs), o “veicoli elettrici puri”, sono dotati solo di motore elettrico. Non hanno in abbinamento motori a combustione, per cui niente serbatoio o tubo di scappamento. I modelli più famosi sono la Tesla X o S e la Nissan LEAF, ma si vedono oramai regolarmente per strada autobus, moto e scooter, e nella stessa categoria possono rientrare anche le bici e pure alcune barche.

I veicoli elettrici puri hanno bisogno di essere periodicamente collegati a stazioni di ricarica per garantire che la batteria sia in grado di fornire sempre l’energia necessaria per percorrere la distanza che ti serve in piena autonomia. Teoricamente nulla vieterebbe di collegare l’auto ad una tradizionale presa domestica, ma conviene considerare l’installazione di una colonnina di ricarica anche a casa, in modo da garantire ricariche in sicurezza e più efficienti. A breve troverai sul nostro sito e-zoomed una nuova sezione dedicata alla vendita online di diverse soluzioni dedicate proprio a questo mercato.

Da notare che su queste tipologie di veicoli si stanno sviluppando soluzioni in grado di massimizzarne l’efficienza. Ad esempio molte sono dotate di meccanismi per il recupero dell’energia in frenata, che viene convertita in energia elettrica ed immagazzinata nella batteria. In questo caso è il motore stesso che inverte il suo funzionamento e, invece di cedere energia alle ruote, si trasforma in alternatore e  recupera l’energia cinetica ricevuta dalle ruote per generare energia elettrica che viene immessa nella batteria.



Nei veicoli elettrici puri (BEVs), l’energia elettrica è immagazzinata in un pacco batterie ad alta capacità. Questa categoria di batterie sono progettate e realizzate in maniera specifica per le auto, o più in generale per i veicoli elettrici.

Rispetto alle altre tipologie di veicoli elettrici, quelli “puri” hanno sicuramente maggiori vantaggi da un punto di vista della sostenibilità ambientale, visto che non generano alcuna emissione di CO2 o altri elementi inquinanti, come accade invece per gli equivalenti a benzina o diesel.

I modelli di BEVs più noto sono i seguenti:

  • BMW i3
  • Renault Zoe
  • Hyundai Ioniq
  • Kia Soul
  • Nissan LEAF
  • Tesla Model S
  • Tesla X
  • Toyota Rav4
  • Volkswagen e-Golf

Nel nostro sito troverai a breve un elenco sempre aggiornato con i nuovi modelli di veicoli elettrici. Inoltre avrai a disposizione tutto quanto ti serve per supportarti nell’acquisto, a partire dal finanziamento per arrivare all’assicurazione, passando dalla colonnina di ricarica, e tutto quanto può servire per la tua nuova “esperienza elettrica”.

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Perché scegliere un veicolo puro elettrico (BEVs)?

I veicoli puri elettrici (BEVs) sono l’ideale per chi percorre distanze brevi e medie, come tragitti casa-scuola, casa-lavoro, e gite fuori porta nei weekend. Nel caso di lunghi viaggi di lavoro, invece, assicurati di verificare che i tuoi percorsi siano coperti in maniera adeguata da punti di ricarica. In questo senso sono numerose le iniziative che stanno creando una vera e propria ‘dorsale’ che garantirà il giusto livello di copertura da nord a sud, per cui nel giro di un paio d’anni anche questo problema sarà velocemente superato.

Per dettagli sulle modalità di ricarica di un’auto elettrica, puoi leggere il nostro articolo di approfondimento sull’argomento.


Veicoli Ibridi (HEV – Hybrid Electric Vehicle)


Toyota Prius
Toyota Prius (Fonte: Toyota Europe)

I veicoli ibridi, insieme ai puri elettrici, sono sicuramente tra i più conosciuti sul mercato dei veicoli alimentati da motori non convenzionali. Precursore di questo segmento è stata sicuramente Toyota, che già nel 1997 lanciava sul mercato il primo modello di Toyota Prius.

Caratteristica dei veicoli elettrici ibridi è l’abbinamento di un motore convenzionale (benzina o diesel) a quello elettrico. Nei veicoli ibridi lo spunto di partenza è sempre dato dal motore elettrico, che rimane come alimentazione principale fino a quando si mantengono bassi regimi del motore. Quello a benzina o diesel entra in gioco quando è richiesta maggior potenza (velocità elevate, salite, rapide accelerazioni). La batteria è ricaricata grazie al recupero di energia in frenata, come spiegato nel paragrafo precedente, e non da fonti esterne.

I due motori sono controllati in maniera automatica da un sistema computerizzato, che decide quando attivare l’uno o l’altro in base alle esigenze e alla convenienza, tenendo conto della velocità e delle condizioni di guida, in modo da garantire in qualunque momento al guidatore l’energia che gli serve.

Tra le auto ibride più note abbiamo:

  • Toyota Prius
  • Toyota Auris
  • Toyota Yaris
  • Toyota C-HR
  • Honda Civic

Perchè scegliere un veicolo ibrido?

Anche in questo caso, le auto elettriche ibride danno il meglio su distanze medio-brevi, in cui si riesce molto spesso a coprire gran parte del percorso senza dover ricorrere al motore a benzina o diesel. Questa categoria di veicoli può però percorrere anche distanze maggiori, grazie all’intervento del motore convenzionale. Per cui in base al mix di percorso da percorrere, questa tipologia di veicoli è oggi una delle migliori combinazioni possibili sul mercato.


Veicoli Elettrici Plug-in (PHEV – Plug-In Hybrid Electric Vehicle)



Nei veicoli ibridi plug-in, come nei puri elettrici, la batteria viene ricaricata tramite una colonnina esterna, mentre è presente un secondo motore convenzionale (benzina o diesel) come nei veicoli ibridi puri. Il vantaggio è che, rispetto a questi ultimi, gli ibridi plug-in permettono un risparmio di oltre il 60% dei costi energetici. 

Un’altra differenza è che, essendo ricaricabili tramite la rete elettrica, si possono definire realmente a emissioni zero (intendendo come tale un veicolo che emette meno di 75 g/km di CO2)

Inoltre, rispetto agli ibridi standard, che possono viaggiare solo a bassa velocità per distanze brevi prima che il motore a combustione entri in gioco, i veicoli elettrici ibridi plug-in permettono di percorrere decine di chilometri senza necessità di intervento del motore a benzina o ibrido. Per cui è una categoria di veicoli che permette di affrontare senza problemi viaggi di media durata, mentre per lunghi viaggi autostradali rimane il problema della disponibilità delle colonnine di ricarica lungo il percorso.

Le batterie dei veicoli ibridi plug-in (PHEV), forse non a sorpresa, sono molto più piccole di quelle dei vicoli elettrici puri (BEV), per cui nonostante garantiscano l’energia necessaria per percorrere tratte medio-brevi, dipendono sempre dai motori a combustione per i viaggi più lunghi.

Di questa categoria di veicoli (ibridi elettrici plug-in – PHEV) fanno parte:

  • Hyundai Ioniq 1.6 DCT Classic
  • Kia Niro 1.6 GDi DCT PHEV
  • BMW 225xe Active Tourer
  • Mini Cooper Countryman S E
  • Audi A3 SPB TFSI e-tron
  • Toyota Prius Plug-In
  • Kia Optima PHEV
  • Mitshubishi Outlander PHEV
  • Audi Q5 Plug-in
  • BMW Serie 5 – 530e
  • Volvo S60 T8 Twin Engine
  • Mercedes Classe E 300
  • Volvo XC60 T8 Twin Engine
  • Range Rover Sport PHEV
  • Range Rover PHEV
  • BMW i8

Veicoli Elettrici Extended Range (E-REV – Extended Range Electric Vehicle)



I veicoli elettrici Extended Range (E-REVs) possono contare su un buon numero di fonti energetiche, che variano in base al modello e al tipo di utilizzo.

I veicoli elettrici Extended Range sono alimentati da motori a combustibile, e dotati di un pacco batteria plug-in e un motore elettrico. Questa combinazione ha l’obiettivo di garantire la maggior parte dei tragitti utilizzando la propulsione elettrica, ma con il motore a combustione come backup. La bontà della prestazione, in termini di percorrenza, dipende poi ovviamente da modello a modello, con quelli top di gamma che arrivano ormai quasi a 200 km di viaggio basandosi su energia elettrica. Ovviamente basandosi sul motore elettrico, questa categoria di veicoli ha una produzione di emissioni inquinanti inferiori ai 20 g/km. Considerando che l’obiettivo dell’Unione Europea per i veicoli è un livello di emissioni di CO2 inferiore ai 95 g/km, questa categoria di veicoli superano abbondantemente questo obiettivo.

In termini di funzionamento, questi veicoli sfrutteranno al massimo il loro motore elettrico, per poi passare a quello convenzionale per caricare la batteria quando si scarica. L’auto è quindi sempre spinta dal motore elettrico, la cui batteria verrà eventualmente ricaricata da un motore a combustione di piccola taglia.

I modelli più conosciuti in questa categoria sono i seguenti:

  • BMW i3
  • BMW i8
  • Chevrolet Volt (ora fuori produzione)
  • Vauxhall Ampera (ora fuori produzione)

Veicoli Elettrici a Celle di Combustibile (FCEV – Fuel Cell Electric Vehicle)



I veicoli basati su tecnologia a celle a combustibile (FCEV, Fuel Cell Electric Vehicle), note anche come auto a idrogeno, sono dotati di celle a idrogeno per creare l’elettricità necessaria alla propulsione dei veicoli.

Curiosamente, anche questa categoria di veicoli si può considerare come ibrida, ma non nel senso che ci aspettiamo e abbiamo visto finora. Il loro funzionamento non si basa sulla presenza di un motore a combustione, ma dalla combinazione di una batteria e di una cella a combustibile. La cella a combustibile è un elemento elettrochimico che non necessita di ricarica, ma produce elettricità dalla reazione dell’idrogeno con l’ossigeno presente nell’aria. L’unico limite, a questo punto, è la quantità di idrogeno presente nel serbatoio.

Infatti, per questa categoria di veicoli torna fondamentale fare rifornimento. La differenza è che, invece della benzina o del diesel, l’elemento di cui rifornirsi alle stazione di servizio è l’idrogeno. Rispetto ai veicoli elettrici, il vantaggio è che la ricarica è velocissima, tra i 3 e i 5 minuti. E con una distanza di percorrenza fino a 500 km, si supera anche il limite della distanza che caratterizza molti dei veicoli elettrici puri. Rimane ovviamente il problema della disponibilità di stazione di rifornimento a idrogeno che, come per le colonnine di ricarica, vedrà un grande sviluppo negli anni a venire.

In questa categoria di veicoli troviamo i seguenti modelli:

  • Honda FCX Clarity
  • Hyundai Nexo
  • Mercedes-Benz F-Cell
  • Riversimple Rasa
  • Toyota Mirai

Il mercato in prospettiva


Su un aspetto non ci sono dubbi. Il veicolo elettrico è il futuro. L’Europa ha già messo al bando la produzione di auto diesel nei prossimi anni e il trend è oramai inevitabile, visto che tutte le case automobilistiche hanno iniziato la produzione di modelli elettrici, siano questi ibridi, ibridi plug-in o elettrici puri.

Il grafico seguente, tratto dallo studio dell’organizzazione indipendente Transport&Environment, indica in maniera evidente questo trend, con l’inserimento sul mercato di nuovi modelli da parte di tutti i maggiori gruppi automobilistici.



Risulta evidente il tasso di crescita anno-su-anno, che porterà nel giro di pochi anni a poter scegliere tra oltre 100 modelli di veicoli elettrici. Mentre rimarrà ancora piuttosto limitato il numero di vetture a idrogeno.


Come scegliere il tuo veicolo elettrico


La performance delle auto elettriche è strettamente legata al modello, siano questi veicoli puri elettrici, ibridi o ibridi plug-in. La scelta del modello migliore per ogni guidatore dipenderà dalle distanze percorse quotidianamente, dallo stile di guida, dall’impatto ambientale che si vuole garantire e dalla zona di residenza, a cui è legata la presenza di un numero diverso di punti di ricarica sul territorio. Se non devi percorrere grandi distanze e vuoi il minimo impatto ambientale, l’auto pura elettrica (BEV) è l’ideale. Mentre se hai esigenze di percorrere quotidianamente grandi distanze, e la tua zona non è coperta da punti di ricarica, l’ideale sarà optare per un veicolo ibrido plug-in.

In ogni caso la decisione sarà solo tua. Da parte nostra, in e-zoomed possiamo solo garantirti un supporto a 360° su tutto quello che è collegato al mondo dei veicoli elettrici, con informazioni e novità dal mercato, e proposte di soluzioni di finanziamento, assicurazione, energia da fonti rinnovabili, sistemi di ricarica e tutto quanto ti servirà per garantirti un viaggio nella mobilità elettrica senza problemi. Troverai tutto a breve sul nostro sito!


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Autore

Roberto Canu

Laureato in Ingegneria Elettronica, Roberto è il co-fondatore di GBSOLS S.r.l. (Green Building Solutions), società dedicata allo sviluppo del mercato dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. In precedenza è stato co-fondatore di Myenergy S.r.l., che dal 2006 è cresciuta nel mercato del fotovoltaico in Italia, e ancora prima ha rivestito diversi ruoli manageriali in Hewlett Packard come responsabile di team internazionali e di progetti multi-organizzazione. E' parte dello staff manageriale di e-zoomed sin dall'inizio del progetto, con il ruolo di responsabile dello sviluppo in Italia e CTO del gruppo.

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